La cornice cinquecentesca della Villa, dai suoi affreschi recentemente restaurati, e il suo parco di 30.000 metri quadrati in cui si trovano antiche statue in pietra di Vicenza rendono prezioso ogni angolo
Il giardino di 10.000 mq antistante la Villa ed il parco di piante secolari di oltre 20.000 mq garantiscono un’oasi di pace e tranquillità a pochi chilometri dal centro di Vicenza e dalla Autostrada A4 Milano Venezia.
La Villa, costruita nel tardo Cinquecento sui resti di un antico castello dei Bissari di Sovizzo, distrutto nel XIII secolo durante le lotte tra i Comuni, è costituita da un corpo centrale, con uno scalone monumentale e un frontone abbellito da 5 statue settecentesche, e da due ali laterali, una delle quali presenta un portico di notevoli dimensioni che si presta ad eventi e matrimoni sia diurni sia serali, anche grazie ai tendoni che chiudono gli archi.
Villa Curti è inserita nel Catalogo dell’Istituto Regionale delle Ville Venete. Per leggere la scheda datata 1996, prima dei restauri alla barchessa e agli affreschi del corpo centrale vedi Catalogo-IRVV-Villa-Curti
Nei due viali di accesso vi sono antiche statue settecentesche in pietra di Vicenza della scuola del Marinali, tra cui la rappresentazione delle quattro stagioni, mentre sui pilastri dell’ingresso a Sud vi sono due settecentesche figure mitologiche.
In un angolo del parco, visibile dalla strada, sorge un anfiteatro scoperto costruito all’inizio del secolo, con pietre antiche dove si possono ammirare due urne paleocristiane, provenienti dalla zona di Ravenna, e dove è possibile scattare suggestive foto.