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prodotti tipici vicentini

16 Settembre 2024
Funghi - Prodotto tipico Asiago - Vicenza

Prodotti tipici del Vicentino: guida completa a cosa mangiare a Vicenza

Chi visita Vicenza ama unire la scoperta dei valori artistici della città del Palladio con il piacere di gustare i prodotti tipici e le specialità enogastronomiche del territorio. Se stai cercando cosa mangiare a Vicenza, questa guida completa sui prodotti tipici del Vicentino ti aiuta a conoscere, assaggiare sul posto e portare a casa come ricordo concreto i sapori autentici della cucina tipica vicentina.

Il B&B di Villa Curtivilla veneta in provincia di Vicenza, per soddisfare questo desiderio e preparare i propri ospiti a quanto offre Vicenza, ha inserito tra le news una panoramica di prodotti tipici del Vicentino, vini e dolci da conoscere. I prodotti tipici del Vicentino costituiscono un sicuro richiamo per i buongustai alla ricerca dei sapori più genuini e delle radici più autentiche della cucina tipica vicentina.

Ecco un elenco completo di prodotti tipici del Vicentino e piatti tipici vicentini suddivisi per famiglia, con le principali zone di produzione.

Prodotti e piatti tipici di Vicenza

Baccalà alla vicentina: il piatto più rappresentativo dei prodotti tipici del Vicentino

Il Baccalà alla vicentina è il piatto più iconico della cucina tipica vicentina e uno dei prodotti tipici del Vicentino più famosi. Questa ricetta millenaria prevede l’uso di baccalà (stoccafisso) ammollato per 3 giorni, poi “pipato” (cucito lentamente) per ore con olio, cipolle, prezzemolo e a volte acciughe.

La storia del Baccalà alla vicentina è affascinante: nel 1432, il mercante veneziano Pietro Querini tornò dalle Lofoten (Norvegia) con un carico di stoccafisso dopo un naufragio sull’isola di Røst. Arrivato a Vicenza in piena estate, il pesce si disseccò rapidamente a causa del caldo. Querini, non volendo perdere il carico, lo conservò e lo cucinò con gli ingredienti disponibili: olio, cipolle e prezzemolo. Il risultato fu incredibile e la ricetta divenne immediatamente popolare.

Oggi il Baccalà alla vicentina è preparato in tutta Vicenza e celebrato annualmente con la Festa del Bacalà a Sandrigo, organizzata dalla Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina. La ricetta ufficiale prevede stoccafisso ammollato per 3 giorni, cipolle, olio EVO, latte, grana, prezzemolo e sarde sotto sale, con cottura “pipare” (fuoco bassissimo) per 4 ore e mezza. Per assaggiarlo, la gastronomia “Il Ceppo” in centro a Vicenza è consigliata per qualità e prezzo.

 

Bigoli con l’arna (Bigoli co’ l’arna): primo piatto tipico vicentino

I Bigoli con l’arna sono il primo piatto tipico vicentino più apprezzato tra i prodotti tipici del Vicentino. I bigoli (pasta fresca simile ai bigoli) sono conditi con un sugo di anatra brasato con cipolla, olio e a volte vino. La ricetta è tradizionale e si prepara soprattutto in autunno e inverno.

 

Pasta e fasoi: piatto contadino della cucina tipica vicentina

La Pasta e fasoi (pasta e fagioli) è il piatto contadino della tradizione vicentina, uno dei prodotti tipici del Vicentino più genuini. Fagioli brasati con cipolla, sedano, carota e conditi con pasta corta (spesso Trofie o Ditali). È un piatto economico, nutriente e genuino, tipico della cucina popolare vicentina.

 

Risi e bisi: specialità primaverile dei prodotti tipici del Vicentino

Il Risi e bisi è un piatto primaverile tipico dei prodotti tipici del Vicentino: riso Vialone Nano di Grumolo delle Abbadesse e piselli di Lumignano brasati insieme fino a ottenere una consistenza metà zuppa/medio risotto. È la specialità di primavera della cucina tipica vicentina.

 

Altri piatti tipici vicentini

  • Cannelloni alla vicentina: cannelloni ripieni di carne, bietole e spinaci
  • Frittata di bruscandoli: frittata con germogli di luppolo (bruscandoli), erbetta spontanea ricca di proprietà benefiche
  • Gnocchi di patate alla vecchia maniera: gnocchi di patate preparati secondo la ricetta tradizionale vicentina

Per scoprire altre ricette tradizionali, consulta l’articolo cucina, ricette e tradizioni di Villa Curti.

Prodotti della terra: ortaggi, frutta ed erbe spontanee del Vicentino

Tra i prodotti tipici del Vicentino spiccano numerose eccellenze agricole che nascono nelle diverse aree della provincia, dalla pianura alle colline fino alle zone montane. Ogni territorio contribuisce con coltivazioni caratteristiche che arricchiscono la tradizione gastronomica locale.

L’Asparago Bianco di Bassano DOP, coltivato nell’area di Bassano del Grappa, è una delle specialità più conosciute della provincia. Viene raccolto tra la metà di marzo e la fine di maggio ed è apprezzato per il sapore delicato e la consistenza tenera.

A Creazzo si produce il celebre Broccolo Fiolaro, un ortaggio tipico della stagione invernale noto non solo per il gusto caratteristico, ma anche per il contenuto di calcio, potassio e altre sostanze benefiche.

Tra i frutti simbolo del territorio troviamo la Ciliegia di Marostica IGP, raccolta generalmente tra maggio e giugno. Accanto a questa varietà merita una menzione anche la pregiata Durona di Chiampo, particolarmente apprezzata per le sue dimensioni e la polpa consistente.

L’Altopiano di Asiago è rinomato per la raccolta dei funghi spontanei, in particolare porcini e ovoli, che arricchiscono molte ricette della cucina locale.

A Rotzo viene coltivata la celebre Patata di Rotzo, varietà tradizionale dell’altopiano utilizzata in numerose preparazioni tipiche. Nei Colli Berici, invece, i Piselli di Lumignano rappresentano un ingrediente fondamentale del tradizionale risi e bisi, uno dei piatti più rappresentativi della gastronomia veneta.

Tra le eccellenze cerealicole spicca il Riso di Grumolo delle Abbadesse, legato storicamente alla coltivazione del Vialone Nano certificato, varietà ideale per la preparazione di risotti.

tartufi neri dei Colli Berici, raccolti soprattutto nell’area di Nanto, sono molto apprezzati dagli estimatori per il profumo intenso e il loro utilizzo in primi piatti e specialità gastronomiche del territorio.

Tra le coltivazioni tradizionali meritano una citazione anche il Fagiolo della Val Posina, prodotto tipico della valle omonima, e il Mais di Marano, una varietà storica utilizzata per la preparazione della polenta e di dolci tradizionali come gli zaleti.

Nella bassa vicentina viene coltivato il Radicchio Rosso di Asigliano, ortaggio caratterizzato da un sapore equilibrato e da una buona versatilità in cucina.

Tra le produzioni tradizionali del territorio rientra anche l’Oca in onto, riconosciuta come Presidio Slow Food. Si tratta di una preparazione storica a base di carne d’oca conservata nel proprio grasso, nata per garantire una lunga conservazione degli alimenti nelle campagne venete.

 

Erbe spontanee del Vicentino

Le erbe spontanee sono prodotti tipici del Vicentino da gustare con il risotto o in altre preparazioni:

  • Bruscandoli: germogli del luppolo, crescono vicino ai corsi d’acqua, ricchi di proprietà benefiche
  • Kumo: erbetta delle zone montane
  • Tarassaco: tarassaco delle zone collinari, anche chiamato “pissacan”
  • Rampussoli: erbetta spontanea locale

Salumi e formaggi: prodotti lavorati tipici del Vicentino

I salumi e formaggi sono prodotti tipici del Vicentino lavorati fondamentali della cucina tipica vicentina.

Formaggi vicentini: prodotti tipici del Vicentino DOP

Tra i prodotti tipici del Vicentino, i formaggi occupano un posto di primo piano grazie alla lunga tradizione dell’allevamento bovino e dell’attività delle malghe alpine. L’Altopiano di Asiago e le aree montane della provincia hanno dato origine a specialità apprezzate ben oltre i confini regionali.

Il più celebre è senza dubbio l’Asiago DOP, prodotto simbolo della tradizione casearia vicentina. Viene commercializzato in due principali tipologie: l’Asiago Fresco, caratterizzato da una pasta morbida e un sapore delicato, e l’Asiago Stagionato, dal gusto più intenso e aromatico che si sviluppa con il prolungarsi della maturazione.

Accanto all’Asiago troviamo il Vezzena, formaggio tipico dell’area montana vicentina e trentina, apprezzato per la consistenza compatta e il sapore deciso che tende a intensificarsi con la stagionatura.

Molto diffusa è anche la Tosella, un formaggio fresco e tenero tradizionalmente consumato appena prodotto. Viene spesso servita calda, accompagnata dalla polenta o utilizzata come ingrediente in piatti tipici della montagna veneta.

Tra le specialità più caratteristiche dell’Altopiano figura il Bastardo del Grappa, un formaggio ottenuto secondo antiche tecniche di lavorazione che gli conferiscono un gusto ricco e una notevole versatilità in cucina.

Un’altra eccellenza è il Morlacco del Grappa, formaggio storico nato per valorizzare il latte prodotto dagli allevamenti di montagna. Il suo sapore delicato e leggermente acidulo lo rende particolarmente apprezzato dagli amanti dei prodotti tradizionali.

Curiosa e originale è la tradizione del formaggio Imbriago, che durante la lavorazione o la stagionatura viene posto a contatto con vinacce o altri derivati della produzione vinicola, acquisendo aromi e profumi particolarmente caratteristici.

Tra i formaggi meno conosciuti ma profondamente legati al territorio si distingue anche il Castelgrotta, prodotto dell’area montana vicentina che contribuisce ad arricchire il patrimonio caseario locale.

L’insieme di queste produzioni racconta il forte legame tra il Vicentino, l’Altopiano di Asiago e la cultura delle malghe, un patrimonio gastronomico che continua a rappresentare uno dei punti di forza dell’enogastronomia veneta.

Salumi vicentini: le specialità della tradizione norcina

I salumi rappresentano una componente fondamentale della gastronomia vicentina e raccontano una lunga tradizione legata all’allevamento e alla lavorazione delle carni. Tra le colline, le vallate e le zone montane della provincia sono nate specialità che ancora oggi costituiscono alcune delle eccellenze più apprezzate del territorio.

Uno dei prodotti più conosciuti è il Prosciutto Veneto Berico-Euganeo, realizzato nell’area compresa tra la Val Liona e la Riviera Berica. Questo prosciutto crudo si distingue per il sapore delicato, la giusta sapidità e la lunga stagionatura che ne esalta gli aromi.

Il salume simbolo della provincia è senza dubbio la Sopressa Vicentina DOP, prodotta soprattutto nelle Valli del Pasubio secondo una tradizione secolare. Considerata uno dei prodotti tipici del Vicentino più rappresentativi, viene preparata con carni selezionate e una speziatura equilibrata che le conferisce morbidezza e gusto. La certificazione DOP garantisce il rispetto di rigorosi disciplinari produttivi e il forte legame con il territorio di origine.

Accanto alla versione tradizionale si trova la Soppressa Investìa, una particolare variante locale che viene lasciata maturare a contatto con la grappa, acquisendo profumi e aromi caratteristici che la rendono una specialità molto ricercata dagli appassionati di salumi artigianali.

Sull’Altopiano di Asiago viene prodotto anche uno speck locale, ottenuto attraverso tecniche di affumicatura e stagionatura che rispecchiano le tradizioni delle zone montane. Il risultato è un salume dal gusto intenso e aromatico, ideale da gustare da solo o accompagnato dai formaggi dell’altopiano.

Tra le preparazioni più particolari della tradizione norcina vicentina merita una menzione la Bondola con la lingua, un insaccato tipico che incorpora al proprio interno la lingua del maiale. Si tratta di una specialità storica della cucina contadina, oggi sempre più rara ma ancora presente nelle produzioni artigianali che conservano le antiche ricette del territorio.

La varietà dei salumi vicentini testimonia la ricchezza gastronomica della provincia e contribuisce a rendere il Vicentino una delle aree più interessanti del Veneto per gli amanti dei sapori autentici e delle produzioni tradizionali.

La Soppressa vicentina DOP è il salume più famoso dei prodotti tipici del Vicentino, prodotto nelle Valli del Pasubio con carne di maiale brasata e compressa. La sua origine si può rintracciare in epoca medievale, appare per la prima volta in un dipinto di Jacopo Bassano del 1577 ed è riconosciuta DOP nel marzo 2003.

La Soprèssa Vicentina DOP è ottenuta esclusivamente da carne di suini di razza Large White, Landrace e Duroc, nati e allevati nella provincia di Vicenza.

Vini del Vicentino: autoctoni e zone vinicole dei prodotti tipici

I vini sono prodotti tipici del Vicentino fondamentali per completare la esperienza enogastronomica.

Vini autoctoni rari: prodotti tipici del Vicentino quasi introvabili

Questi vini autoctoni sono rari e quasi introvabili fuori dal Vicentino, prodotti tipici del Vicentino veri e propri:

  • Corbino
  • Corbinello
  • Turco
  • Granaio
  • Tardello
  • Vespaiolo: si trova nella zona di Breganze, vino bianco aromatico
  • Torcolato: vino dolce di Breganze, passito pregiato
  • Ottonel
  • Mandorfield
  • Recioto: vino dolce da fine pasto
  • Durello: vino spumante della Riviera Berica

Le fonti relative a questi vini si trovano nei libri appartenenti alle biblioteche delle ville d’epoca.

 

Zone vinicole principali del Vicentino

Si possono gustare ottimi vini nelle Cantine delle principali zone vinicole dei prodotti tipici del Vicentino:

  • Breganze: zona del Vespaiolo e Torcolato
  • Gambellara: molto vicina al B&B storico con piscina Villa Curti
  • Montegalda / Barbarano
  • Riviera Berica: zona del Durello

Per gli estimatori, il Durello è lo spumante tipico della Riviera Berica, mentre il Torcolato è il vino passito più pregiato di Breganze.

Dolci tipici di Vicenza: prodotti tipici del Vicentino per ogni stagione

I dolci sono prodotti tipici del Vicentino amati, con scelta vasta per ogni stagione.

I dolci vicentini

In primavera: dolci Prodotti tipici del Vicentino

  • Pandoli (Schio): biscotti lunghi e secchi
  • Bussolà (Schio): ciambelle dolci
  • Treccia (Thiene e zona pedemontana): dolce a treccia
  • Pandolini (Malo): piccoli dolci

A Carnevale: dolci Prodotti tipici del Vicentino

  • Galani (crostoli): crostoli carnavallesi
  • Frittelle: frittelle carnavallesi
  • Castagnole: dolci con farina di castagne
  • Bigarani (Bassano e Rossano): biscotti a treccia

In autunno: dolci Prodotti tipici del Vicentino

  • Sugoli: derivano dal mosto d’uva, dolci autunnali
  • Zaleti: biscotti con farina di mais, tipici autunnali

In inverno: dolci Prodotti tipici del Vicentino

  • Torta putana: così chiamata perché contiene un po’ di tutto, dolce di rimasugli
  • Macafame: una “putana” con meno ingredienti
  • Mostarda (Montecchio): non è un dolce, ma accompagna molti dolci oltre che carni

La Torta putana ha un’etimologia incerta: alcuni dicono che “putana” means “povera” perché fatta con ingredienti di rimasugli, altri dicono che means “miscuglio” perché contiene tutto.

Grappa e distillati: prodotti tipici del Vicentino da fine pasto

La grappa è un prodotto tipico del Vicentino apprezzato a fine pasto.

Grappe del Vicentino:

  • Bassano del Grappa: casa della grappa, distilleria Nardini famosa
  • Riviera Berica
  • Schiavon

La Tagliatella è una grappa speciale del bassanese: grappa “tagliata” con liquore alla china, tipica di Bassano.

I 3 momenti sacri bassanese sono: spritz, meso e meso (a Nardini), rasentin (grappa giovane).

Storia e tradizioni culinarie

i “magnagati” e i proverbi sui prodotti tipici

Perché i vicentini sono chiamati “magnagati”?

I vicentini sono soprannominati “magnagati” (che mangiano gatti). L’origine del soprannome è storica: nel passato, quando gli animali da fattoria erano insufficienti per nutrire la popolazione, i vicentini erano costretti a mangiare anche i gatti. Il soprannome è diventato un simbolo della resilienza e dell’ingegno della popolazione vicentina.

Proverbi vicentini legati ai cibi dei prodotti tipici

La tradizione vicentina ha numerosi proverbi legati al cibo e ai prodotti tipici del Vicentino:

  • “Magnagati”: soprannome dei vicentini
  • “Tempo e paia, baccalà e ciaia”: tempo per preparare il baccalà, ci vuole pazienza
  • “Broccolo fiolaro, doktor del corpo”: il broccolo fiolaro è salutare

Per scoprire altre curiosità sulla cultura vicentina, leggi la sezione curiosità vicentine di Villa Curti.

Cosa acquistare e portare a casa: prodotti tipici del Vicentino da portare

Se cerchi prodotti gastronomici acquistare e portare a casa da Vicenza, ecco i migliori prodotti tipici del Vicentino da portare:

  • Soppressa vicentina DOP: salume DOP, perfetto da portare
  • Asiago DOP: formaggio DOP, stagionato o fresco
  • Baccalà: acquistato alla gastronomia Il Ceppo, pronto per cucinare
  • Torcolato: vino dolce passito di Breganze, regalo pregiato
  • Grappa Nardini: grappa famosa di Bassano
  • Zaleti: biscotti con farina di mais, dolci da portare
  • Torta putana: dolce tradizionale, perfetto da portare

Chi visita Vicenza non può perdere l’opportunità di assaggiare i piatti tipici vicentini e i prodotti tipici del Vicentino. Dal Baccalà alla vicentina, il piatto più rappresentativo, ai Bigoli con l’anatra, dalla Soppressa DOP all’Asiago DOP, dai dolci stagionali ai vini autoctoni rari: la cucina tipica vicentina offre un viaggio nei sapori autentici del territorio dei prodotti tipici del Vicentino.

Per scoprire ulteriormente, il B&B Villa Curti in provincia di Vicenza è il punto di partenza perfetto per esplorare i prodotti tipici del Vicentino e la città del Palladio. Buon viaggio nei sapori vicentini!


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